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giovedì 21 giugno 2012

Yogurt fatto in casa



Fare lo yogurt in casa è la cosa più semplice che ci sia, se lo dico io (sono una pessima cuoca) potete crederci.
Per prima ci siamo  procurate un thermos a bocca larga, poi abbiamo fatto scaldare il latte, se è fresco va fatto bollire.

 Quindi ho misurato la temperatura con il vecchio sistema che mi ha insegnato mia suocera: ho immerso il mignolino, precedentemente lavato, nel latte e siccome il povero mignolino sembrava non soffrire troppo per il caldo ho ritenuto che la temperatura fosse giusta per versarci dentro un bel vasetto di yogurt intero acquistato.
Per la prossima volta lasceremo un po' di "matrica "del nostro yogurt, cioè ne lasceremo un po' da parte per poterlo rifare.
 Quindi abbiamo chiuso bene il thermos e l'abbiamo impacchettato con una coperta perché rimanesse bene al caldo e riposasse per una notte.
L'indomani l'abbiamo travasato nei vasetti di vetro, mettendo da parte la matrica, e l'abbiamo messo in frigo.
Facciamo spessissimo lo yogurt a casa perché le mie patate ne vanno matte, poi con l'afa che c'è, è una piacevole alternativa al latte caldo della mattina, loro ci mettono dentro di tutto: marmellata, cereali, biscotti, frutta a pezzi talvolta separatamente talvolta unendo alcuni di questi ingredienti...non vi dico che miscugli...vi farò avere le ricette...


domenica 5 giugno 2011

PICCOLO RICCIO NON VUOLE DORMIRE



Un piccolo ma bellissimo libro che racchiude in se tante meraviglie!
S6 lo ha scelto come premio quando a completato la tabella con gli adesivi che le davano ogni volta che partecipava ad una lettura nella libreria della Giunti.
Ha amato subito il personaggio ed ha voluto leggerlo anche da sola.
S4 ha rafforzato le sue conoscenze sulle stagioni ed ha affrontato il discorso del letargo in maniera stimolante...a fatto milioni di domande.
Ad entrambe sono piaciute in modo particolari le belle e curate illustrazioni.

GIOCO DELL'OCA



Come giocando al gioco dell'oca si possono imparare tante cose.

S6 è appassionata di tutti i giochi di società, ogni sera ci fa la testa ..tanta per giocare.

Ma i giochi a cui vuole giocare S6 non sempre sono alla portata di S4, l'unico adatto ad entrambe è il GIOCO DELL'OCA.

S4 è in grado di seguire anche altri giochini, ma questo è quello che maggiormente attira la sua attenzione, questo perché nelle caselle del nostro GIOCO DELL'OCA sono raffigurati degli animali, e S4 va matta per tutto ciò che riguarda gli animali.

Sfruttando questa sua passione, abbiamo messo da parte le vere regole del gioco e lo abbiamo reinventato.

Naturalmente il gioco e di grande stimolo per le bimbe, sia perché le mette in condizione di dover rispettare il turno, tirando i dadi e muovendo le pedine fanno anche matematica e la piccola inizia a fare anche un po' di addizioni che ormai per la grande sono routine, inoltre , approfittando dei disegni, facciamo anche un po' di scienze...

Mi spiego!

Nelle caselle sono raffigurati degli animali, quando sposti la tua pedina finisci ogni volta su un animale diverso, dunque abbiamo stabilito che di quell'animale dobbiamo dire se è mammifero o oviparo, se è carnivoro, erbivoro, onnivoro o insettivoro, se è quadrupede o bipede, terrestre o acquatico, se è un volatile, dove vive ecc...

Detto così sembra quasi noioso ed invece le mie patate si divertono molto!

Abbiamo iniziato con l'imitare il loro verso ed il loro modo di muoversi, strisciando, camminando a quattro zampe, sbattendo le braccia fingendo di volare o fingendo di nuotare sul pavimento, poi man mano che andavamo avanti le bimbe stesso aggiungevano particolari sull'animale in questione e la cosa si è fatta sempre più interessante...tant'è che ho dovuto munirmi di una encliclopedia degli animali perché non sempre ero in grado di rispondere alle loro domande.

Crisalide




Così abbiamo scoperto che da una crisalide non nasce sempre una farfalla!

Tempo fa ho raccolto, passeggiando,un piccolo bruco verde, l'ho portato a casa ed insieme alle mie patate l'ho messo dentro un vaso di vetro che poi ho tappato con un pezzo di calza a rete.

Dopo qualche tempo.....parecchio, invece della farfalla che ci aspettavamo di vedere, è venuto fuori questo insetto di cui non conosco il nome.

L'aspetto interessante della vicenda e che avendo sempre associato i bruchi, esclusivamente, alle farfalle, quella che doveva essere un'esperienza interessante per le bimbe, lo è diventata anche per me!

domenica 20 febbraio 2011

Scopriamo la natura

Mamma siamo un po' stanche possiamo restare a casa oggi?
Perché no!!??
Ci si rilassa con un po' di dolce far niente ......che poi si trasforma in un fare di tutto e di più.
Poi nel pomeriggio una bella passeggiata al mare ... e salutiamo il nostro amico Riccio ed il nostro amico Paguro.
Tornati a casa si disegna e si colora e si legge qualcosa su di loro su un vecchio libro sugli animali del mare che ci ha passato la nostra cara zia Renza.
In più si cerca in rete notizie su questi animali del mare e sul mare in generale ...cerca ..cerca ..ho trovato questo sito curato da una classe di terza media.




domenica 13 febbraio 2011

Gioco scienza con l'acqua



L'ultima volta che siamo state alla biblioteca ci siamo portate a casa un bel libro per fare gli esperimenti con l'acqua, Gioco scienza con l'acqua.

Oggi la piccola S4 è malata così, nonostante la giornata permettesse di uscire all'aria aperta, siamo costretti a rimanere in casa.

Allora.... diamoci agli esperimenti!

Il primo è quello della medusa ballerina: così abbiamo scoperto che schiacciando la bottiglia con dentro il galleggiante, travestito da medusa, questo scende verso il basso perché la pressione comprime l'aria all'interno del galleggiante che si riempie di acqua e di conseguenza diventa più pesante.

Mentre scrivo gli esperimenti sono ancora in atto, li dirige mio marito e sento che le patate si stanno divertendo un mondo.

Un libro da regalare, prestare o prendere in prestito, comunque da consigliare.

domenica 30 gennaio 2011

Animal sorting


Questo Animal sorting è risultato essere un ottimo strumento per arricchire il lessico inglese delle bambine per quanto riguarda gli animali, oltre ad essere un gioco divertente da fare insieme: do loro un po di carte poi in inglese chiedo loro "quali animali vivono nel mare?o nella fattoria....oppure tengo io le carte e chiedo loro, mostrandogliele una per volta, quale animale sia, che verso fa e dove vive e poi lo devono posizionare nella cartella..naturalmente si possono inventare mille modi per farli divertire ,come per esempio posizionare gli animali nei punti sbagliati e far finta di essere soddisfatti del proprio lavoro, saranno scandalizzati e divertiti dalla vostra ignoranza e vorranno darvi qualche lezione di scienza e di inglese posizionando gli animali nei punti giusti e dicendovi anche i nomi corretti in inglese.